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Alcuni consigli per chi soffre di colite

(pubblicato il 14/11/2016)

La colite, più propriamente detta anche sindrome del colon irritabile, è una condizione che colpisce prevalentemente le donne ed è rappresentata da differenti problematiche che vanno dal gonfiore ai dolori addominali, da disordini funzionali dell'intestino fino ad un cambiamento della forma e della consistenza delle feci, che possono essere diarroiche o essere sostituite dalla stipsi. Dopo la diagnosi di colite, che spesso è una situazione cronica, è lecito aspettarsi che la malattia alterni fasi acute e periodi di remissione; l'aspetto psicologico può avere un peso nello sviluppo della colite ma è anche vero che alcuni alimenti possono influenzare negativamente o positivamente i sintomi di tale patologia, quindi seguire una dieta per la colite ben calibrata può portare al miglioramento dei sintomi.

In generale si può affermare che una dieta bilanciata e ricca di fibre, possa portare al miglioramento dei sintomi, anche se l'azione della stessa fibra può essere controversa e variare a seconda che il soggetto presenti un intestino più stitico piuttosto che colitico.

In particolare, la fibra di tipo solubile, può essere un valido aiuto per l'intestino sopratutto per chi soffre di stipsi, infatti può favorire la crescita di flora protettiva (azione probiotica), oltre a regolarizzare ovviamente la corretta funzionalità intestinale ed eventualmente ridurre l' infiammazione spesso correlata all'intestino irritabile.

Come raccomandazioni generali, prima di tutto è consigliabile mantenere un buon livello di idratazione, per garantire una consistenza morbida delle feci; sarebbe bene poi mantenere un'alimentazione ben bilanciata nei diversi macronutrienti (proteine, grassi e zuccheri) evitando dieta troppo sbilanciate; in questo contesto, una dieta tipo quella Mediterranea può essere l'ideale.

Tra gli alimenti che possono essere consumati, voglio ricordare:

  • cereali in generale, in qualsiasi varietà, sotto le diverse forme (pane, pasta, riso, fette biscottate ecc) solitamente vengono ben tollerati.

  • pesce in generale, che risulta di solito facilmente digeribile

  • carne come manzo, vitello, pollo, coniglio, tacchino, lonza di maiale, tutti i tipi scelti nei pezzi e nelle parti più magre e private ovviamente del grasso visibile.

  • lo yogurt può agire positivamente sulla flora batterica intestinale, se consumato regolarmente (da valutare individualmente)

  • la frutta può essere consumata nella quantità di 2 frutti al giorno, valutando anche qui la diversa tollerabilità personale (i kiwi, contengono una buona quantità di fibre per riequilibrare l'intestino e possono contribuire all'azione delle fibre prebiotiche); inoltre l'utilizzo del limone può funzionare da disinfettante naturale dell’intestino

  • tra le verdure, preferire quelle ricche di fibra solubile e con basso potere flautogeno (zucchine, cetrioli, patate, lattuga, peperoni ecc) magari cotte e passate

Bisogna ricordare che, quando si segue una dieta per la colite, è bene mantenere un'alimentazione semplice, con cibi cotti prevalentemente ai ferri, a vapore, al forno e al cartoccio, che consentono quindi preparazioni più digeribili e meno irritanti per l'intestino; è possibile anche preparare alcuni cibi in umido, basta che l'alimento sia cucinato senza far friggere il condimento.

Tra gli alimenti che sarebbe bene evitare per chi segue una dieta per la colite, ricordo invece i dolcificanti e i cibi molto dolci, gli alcolici, le bevande contenenti caffeina quindi caffè, cola e bibite gassate in generale, i cibi molto grassi e i fritti, i cibi piccanti e le spezie che potrebbero irritare la mucosa intestinale, gli insaccati più grassi.

Ricordo che in taluni soggetti, la fibra presente nella crusca potrebbe aumentare lo stato di irritazione del colon, così come anche i legumi, la frutta e la verdura potenzialmente flautogena (albicocche, banane, prugne, cavoli, cipolle, sedano e carote, rucola).

Dal punto di vista comportamentale, è consigliabile mangiare con calma masticando a lungo per favorire una corretta digestione ed evitare le grandi abbuffate, preferendo pasti più piccoli e frequenti. Anche un'attività fisica regolare e di intensità moderata può portare ad un miglioramento dei sintomi. Per chi soffre di colite e segue una dieta adeguata, potrebbe essere utile assumere dell'olio essenziale di menta piperita e anche dei preparati a base di probiotici, che possono contribuire alla riduzione nella produzione di gas intestinale e quindi ad un progressivo miglioramento dei sintomi e alla normalizzazione della corretta flora batterica intestinale.

Ricordo che durante la fase acuta, le indicazioni dietetiche comunque possono cambiare.